Nel numero di Foreign Affairs di ottobre è apparso un interessante articolo di John Mearsheimer che commentava le vicende recenti dell’Ucraina e la loro gestione da parte dell’Occidente. Secondo Mearsheimer la situazione attuale sarebbe una diretta conseguenza delle azioni intraprese da Unione Europea e NATO, che avrebbero scatenato la reazione della Russia. L’articolo ha naturalmente creato un certo dibattito e ad esso sono immediatamente seguite le repliche si altri politologi americani che hanno respinto la versione di Mearsheimer. La tesi di quest’ultimo è tuttavia molto interessante e difficile da smentire per quanto implichi un approccio piuttosto radicale alle relazioni con la Russia.
